

Ghiotta anticipazione della futura magione di me medesimo: vista della coppia di Pitosfori nell'alla ovest dell'ampio giardino all'inglese e prospettiva audace della scala che porta ai piani alti...
QUI SI RITROVANO I COMPONENTI E GLI AMICI DEL MINIMOIMPATTO TEAM, SIATE I BENVENUTI!!!


Frugando nei cassetti ho ritrovato delle vecchie fotografie di circa 20 anni fa (più o meno) quando in compagnia del mio socio del tennis Giuliano e di Diego Fontana (minimoimpatto) in sella a delle mtb in acciaio rigorosamente con forcella rigida, freni cantilever copertoni duri come il cemento che non si consumavano mai, salivamo al rifugio Venini monte Galbiga per affrontare la discesa "tecnica" fino al lago
Una picevole riscoperta
La prima volta che sono salito al rifugio Venini è stato circa 20 anni quando pedalavo con il mio socio del tennis Giuliano
La meta era il monte Galbiga e si saliva e si scendeva quando ancora avevamo le mtb in acciaio rigorosamente rigide (la mia Bianchi la consevo ancora nella mia cantina)
Quando Gianni mi ha proposto questo giro mi sono attivato subito, avevo vista delle varianti di discesa molto più divertenti delle numerose mulattiere che dall'alpe di Colonno o dal rifugio Boffalora scendono ripide verso il lago.
Ho scaricato due tracce GPS e le ho unite creando un percorso divertente e panoramico.
cosi è stato !!!!
alla partenza da Griante al giornata non è delle migliori