lunedì 7 novembre 2011

01/11/11 - MONTI DI TREMEZZO (CO)


Una picevole riscoperta


La prima volta che sono salito al rifugio Venini è stato circa 20 anni quando pedalavo con il mio socio del tennis Giuliano


La meta era il monte Galbiga e si saliva e si scendeva quando ancora avevamo le mtb in acciaio rigorosamente rigide (la mia Bianchi la consevo ancora nella mia cantina)


Quando Gianni mi ha proposto questo giro mi sono attivato subito, avevo vista delle varianti di discesa molto più divertenti delle numerose mulattiere che dall'alpe di Colonno o dal rifugio Boffalora scendono ripide verso il lago.


Ho scaricato due tracce GPS e le ho unite creando un percorso divertente e panoramico.


cosi è stato !!!!


alla partenza da Griante al giornata non è delle migliori




arrivati ad Argegno si prende la funivia per Pigra


la strada è panoramica e poco frequentata





al rifugio Venini non c'è più il Franco che era il mitico gestore dei tempi che furono ma chi è subentrato non è da meno



foto di gruppo



il panorama ci accompagna per tutta la gita



uno scorcio di sentiero




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mercoledì 2 novembre 2011

MILANO COMO IN SS (O QUASI)


Domenica scorsa, dopo qualche anno dalla prima edizione, si è ripetauta la MI-CO attraverso i boschi, presenti un nutrito gruppo di biker tra cui qualche singolspid!
Io ho accompagnato il gruppo fino alla fine del Parco delle groane, poi sono scappato a lavorare alla torre, non prima però di aver condiviso con tutti i partecipanti l'emozione olfattiva del sottopasso della stazione ferrofiaria di Milano Certosa!!!
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lunedì 31 ottobre 2011

lunedì 24 ottobre 2011

23/10/2011 - VIGGIONA - PIAN VADA' (VB)

Finalmente sono riuscito a stanare il grigio e per poco anche il grande alex che purtroppo o per fortuna ha ritirato le chiavi della sua nuova casa e quindi oggi ne approfittava per fare un inventario dei lavori.



Ho deciso di portalo a fare un giretto che potesse unire l'utile al dilettevole.



Il grigio è alla perenne ricerca di un rustico e all'improvviso mentre saliamo per il colle ci appare un cartello magggico: "vende" (sicuramente un rustico)




dopo pochi metri ci appare questo favoloso rustico già ristrutturato, molto bello ...



..... ma aimè un signore del posto ci dice che il rustico in vendita è questo qua sotto




pazienza continuiamo nella nostra salita ed arrivati ad Archia il grigio mi dice:" vado a prendere un cappuccino per scaldami un attimo perchè fa un pò freddo"

e in tempo zero eccoci con le gambe sotto il tavolo, magnifica mangiata




dopo pranzo riprendiamo la strada per salire al Pian Vadà però prima bisogna alleggerirsi





dopo un bisogno di alleggerimento ripartiamo per una bellissima strada militare





dobbiamo arrivare lassù dove si vede quel puntino nero (sembra essere sulla strada del passo dello Stelvio, vedi gli alberghi in alto così lontani)



arrivati in cima la delusione di trovare un BIVACCO sempre e maledettamente CHIUSO !!!




per pura fortura (caso più unico che raro) abbiamo trovato dei ragazzi di Verbania con le chiavi e ci hanno permesso di visitare il bivacco all'interno
QUESTO E' UN CLASSICO SPRECO DI DENARO PUBBLICO per i seguenti motivi:
- che senso ha tenere un bivacco chiuso a chiave (c'era un ragazzo tedesco che ha dovuto passare la notte in una stalla li vicino)
- la costruzione è sovradimensionata ci sono 26 posti letto e l'ubicazione non è su un sentiero tipo "randoneè"
- non ha un pergolato per ripararsi nel caso di un temporale improvviso (è sempre chiuso)
- è costruito in legno materiale che richiede MOLTA manutenzione (di fatti la parte esposta al sole è già nera)
- ripeto: è costruito in legno quando nella zona tutti gli alpeggi, baite e rifugi sono in pietra e ci sarà un perchè
- tanti posti letto e neanche un bagno, c'era una sorgente ma oramai è asciutta

ritorniamo sui nostri passi

bellissima gita, grande alex ci sei mancato sarà per la prossima volta



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mercoledì 19 ottobre 2011

ANTICHI RIMEDI...


La fastidiosa crescita di un orzaiolo impone rimedi che affindano le loro origini nel più puro stile ebraico-niuiorchese, come suggeriva la nonna....guardare nella bottiglia dell'olio, funzionerà?

martedì 18 ottobre 2011

E' LUI O NON E' LUI?



Lo ricordo così, in una delle sue espressioni più melanconiche e provate, dopo 4 bicchieri di grappa, bei tempi....Vitto và segnalato in una delle rare occasioni in cui non sfoggia il completo Mapei.